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BrowserShots: testare un sito su differenti browser
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Fantastica iniziativa quella di BrowserShots.org dal quale cito testualmente:
Browsershots realizza screenshots del tuo web design su diversi browser E' un servizio online open-source creato da Johann C. Rocholl. Quando invii il tuo indirizzo web, sarà aggiunto alla coda dei processi. Una rete di computer visualizzerà il tuo sito internet nei rispettivi browser Quando avranno eseguito gli screenshots li invieranno in questo server centrale.
Tre ambienti (Linux, Windows, Mac), una decina di sistemi operativi diversi, ad oggi 65 browser diversi e una serie di opzioni su cui intervenire (risoluzione schermo e bit colore, verifica di Flash, Java, Javascript). Provandolo sul mio sito ufficiale www.rizzetto.com, ho avuto il piacere di constatare che il layout si visualizza correttamente sulla stragrande maggioranza dei browser. Mi dispiace solo per i milioni di visitatori :-) che usano "Dillo 0.8.2.6" su sistema PLD 2.0 che purtroppo non interpreta il CSS e per gli utilizzatori di Safari su Windows 2000 che non vedranno le immagini random dello header in alto. Un po' più preoccupante invece che MSIE 5.5 sbagli a impaginare la barra dei menu orizzontali cannando di brutto. Al momento il nodo della rete che fa da tester per IE 8 è sempre down, vorrà dire che mi toccherà installarlo su una virtual machine.
E' ovvio che si tratta solo di una verifica "visiva" e che non può sostituire una piú approfondita verifica funzionale (es. quanti di questi browser mi aprono correttamente la tendina con i layer dei sottomenu ??) ma resta comunque un servizio free (limitatamente ad una prova al giorno) molto utile.
Qui sotto un'estratto degli shots che dopo un'oretta vengono generati, mentre qui l'immagine completa con tutti i 59 browser.

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Un vero e-mule
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No, non sto parlando del famoso software peer2peer ma proprio di un "mulo" (inteso come equino da soma adibito a carico) elettronico, sviluppato dalla Boston Dynamics per conto sicuramente della Difesa Americana.
Dal punto di vista tecnologico è veramente impressionante: tralasciando la parte meccanica, il software di controllo che ci sta dietro deve essere una vera opera d'arte ! Vedere come riesce a stare in piedi dopo la pedata del tester fa capire le tonnellate di righe di codice che ci saranno dietro. Ok, che i fondi stanziati non saranno pochi, ma giù il cappello a quei programmatori.
Sui valori etici invece sono conteso: rabbia che tecnologie e ricerche così utili nascano per scopi militari, speranza che approdino al più presto nella vita comune di tutti noi, una punta di preoccupazione nel ricordare tutti quei film dove le macchine si evolvono così tanto che prima o poi si rivoltano contro :-)
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L'inventario del software installato
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Ogni volta che mi accingo a cambiare notebook (come sta succedendo in questi giorni) mi viene molto utile un software free che si occupa di scandagliare il vecchio PC e fornirmi un completissimo report su tutto ciò che vi è installato: Belarc Advisor
E' vero che esiste il "Program and Feautures" del Control Panel ma né nel vecchio XP né in Vista ho trovato un modo veloce per stamparla o esportarla.
Oltre a ciò Belarc ci dà un sunto dell'hardware installato, delle hotfix Microsoft installate e di quelle mancanti, oltre ai numeri di serie di tutte le licenze che trova; il tutto esportato in una comoda pagina html da salvarsi o stamparsi via browser. Da consigliare vivamente.
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Telescopi virtuali: il cielo nel monitor
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Devo ammettere di non essere mai stato un astrofilo e anzi faticavo a capire gli amici che passavano le sere al freddo sul balcone della casa di montagna a guardare con telescopi amatoriali "puntini di luce" dagli strani nomi...
Visto che però in futuro... (a buon intenditore poche parole) ...mi piace segnalare questa nuova iniziativa di Microsoft per portare la volta celeste dentro i nostri monitor. Dai Microsoft Reasearch Labs è nato infatti il progetto WordWide Telescope (WWT) che dovrebbe essere disponibile a breve (Spring 2008).
Accanto ai già esistenti Google Sky e all'Open Source Stellarium, il progetto di Microsoft (dedicato allo scomparso Jim Gray padre dello SkyServer) sembra avere features e prestazioni veramente sorprendenti basate tra l'altro sulle tecnologie Photosynth (della quale avevo già parlato) e soprattutto sulla Visual Experience Engine...
Per il momento accontentiamoci delle anticipazioni che si vedono da questa intervista:
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Libri su Sharepoint 2007 (dev + admin)
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Il rompiballe che molto gentilmente Paolo e Igor chiamano "amico" o "stimolatore" sono io :-)
Non posso quindi che ringraziarli per i loro consigli sui libri da comprare per gli ambiti sistemisti e di programmazione su quello che ormai non è più solo un prodotto, ma una vera e propria piattaforma. I loro giudizi sono assolutamente oculati dato che sono tra i top (3 ? 5 ? max 10..) guru su Moss e Wss (se come spero ripeteranno l'evento andate a sentirli alla Sharepoint Conference italiana che organizzano ogni anno).
Aggiungo questi link che danno una panoramica generale sulla molta letteratura inerente al prodotto:
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Vasco non delude
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Ad ogni nuova uscita di un singolo o di un album del grande Vasco, durante il primo ascolto inconsciamente mi trovo a pensare "dai, ormai ha la sua età, non può farle tutte belle...", eppure ogni volta mi frega !
Sto riascoltando per l'ennesima volta "Il mondo che vorrei" e cacchio... è veramente un bel pezzo !! Ovvio che le orecchie di un fan sono come gli occhi di un papà nei confronti del figlio: si è clamorosamente influenzati e distorti nelle opinioni, però è sorprendente e molto raro che un artista in 30 anni di carriera riesca a "sbagliare" così poche volte e scrivere così tanti pezzi che piacciono (non solo a me ovviamente).
Si dice che se Vasco fosse nato in America e/o avesse cantato in inglese sarebbe stato un astro a livello planetario sullo stile di Springsteen o altri... non mi interessa, orgoglioso che sia italiano e che Dio ce lo conservi per altri tanti anni!
UPDATE 29/3: anche l'album non è da meno del singolo...grande !
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Comparare i Comparer: Win-Diff-Merge
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Da sempre per confrontare intere directory o singoli file usavo un programmino (WinDiff) che si trova da tempo immemorabile dentro le versioni di Visual Studio (dalla 6.0 di sicuro, forse anche prima). Il suo sporco lavoro lo fa bene, è molto veloce ma ha un'interfaccia abbastanza ostica: in particolare non usa due finestre per confrontare i due file ma un'unica finestra e diversi colori. Inoltre l'editing dei file avviene tramite Notepad, e non direttamente dentro il programma.
Questo post di Marco Bellinaso mi ha fatto conoscere DiffMerge, stupendo dal punto di vista dell'interfaccia (il migliore a segnalare dove i 2 sorgenti differiscono), con possibilità di editare direttamente uno dei due file (solo il "right", ovvero quello alla destra dei due), ma ahimè lentissimo nello scan di due folder da comparare... CIrca 8 volte piú lento di WinDiff (su una directory di 1651 file, 29" per WinDiff e 4 minuti per DiffMerge).
Ci voleva un compromesso e penso di averlo trovato in WinMerge che anche nel nome prende un po' da entrambi :-) Per scandire la directory di cui sopra ci mette 1 minuto, può editare direttamente entrambi i file (sia il "left che il "right") e ha notevoli funzioni di merge (copy block, ecc)
Tutti e 3 i programmi possono visualizzare la lista dei file filtrandoli per "identical"; "different", "only in ..", così come di accorgersi se i file differiscono solo per whitespace o EndOfLine. Non mi sono addentrato in altri particolari (magari mano a mano che troverò differenze aggiornerò questo post) ma il fatto che Winmerge sia 4 volte più veloce di DiffMerge penso me lo farà preferire nelle scansioni di Directory copiose, mentre magari DiffMerge lo userò per singoli file.
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WinDiff |
DiffMerge |
WinMerge |
| Scansione Dir 1651 files |
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29" |
3'59" |
1'00" |
| User Interface |
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Ostica |
Ottima |
Molto Buona |
| Editing files |
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Solo in notepad |
Solo del "right"file |
Inline di entrambi |
| EOL & Whitespace |
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Si |
Si |
Si |
| Copia di Blocchi |
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No |
Si |
Si |
File Binari
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No
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No
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Si
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